Deep Garden
Temporary pavillion, Enel Contemporanea 2008, Venezia, Italy, 2008
In occasione della 11. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia/On the occasion of 11th International Architecture Exhibition
Venezia, città unica al mondo che ha costruito la propria
identità su un’idea di tempo astratto, quasi congelato dentro una
cornice urbana immutabile, ha dimostrato negli anni una grande attenzione per
le arti contemporanee e l’architettura.
In un momento di particolare fermento artistico quale la 11. Mostra Internazionale
di Architettura, Enel Contemporanea sceglie per la prima volta Venezia per presentare
Deep Garden (Giardino profondo), 2008, un intervento pubblico site specific
del gruppo A12, giovani artisti italiani. Il progetto Deep Garden si ispira
alla condizione tipicamente veneziana di una città costruita su un ambiente
per definizione ostile ed estraneo all’uomo, che ha saputo ritagliare
i propri spazi interagendo con l’acqua e sviluppando una capacità
tecnica ed estetica che l’ha resa unica e straordinaria. L’installazione
degli A12, omaggio a Venezia e alle sue peculiarità architettoniche,
prevede la realizzazione di una stanza a cielo aperto immersa tra le acque della
laguna veneziana, accessibile attraverso un pontile e ricoperta da una superficie
specchiante esterna. Il gruppo A12 affronta la natura con una forza energetica
dolce, ricreando uno spazio misterioso dove lo spettatore, pur in un ambiente
alquanto insolito e inimmaginabile, si sente immerso e isolato nel silenzio
della natura. Il “giardino profondo” fa rivivere allo spettatore
un’esperienza artistica e poetica lontana dalla realtà, allontanandolo,
seppur per breve tempo, dalla frenesia quotidiana. In una città come
Venezia, dove l’impianto urbano unico e caratteristico è immerso
nella laguna, l’opera degli A12 diventa simbolo di quel flusso di energia
creata dall’uomo per costruire nuove esperienze in luoghi apparentemente
inimmaginabili.
Venice is a unique city, having built its identity around an abstract idea of time, time being almost frozen inside an unchanging urban framework. At the same time it has shown great interest in contemporary art and architecture. For Enel Contemporanea, it plays host to the installation Deep Garden by the group A12. The Enel Contemporanea project coincides with an especially dynamic period for the city, that of the International Biennial Architecture Exhibition. The installation by A12 takes on the force of nature and opposes it, offering an isolated place in which to enjoy the silence and submerge oneself in a surreal space. In a city like Venice, where the unique feature of the town is its immersion in the lagoon, A12's creation becomes a symbol of that flow of energy through which man constructs new experiences in seemingly inconceivable places.
committente/client: ENEL CONTEMPORANEA 2008